Perchè Donare il Sangue?
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Donatori di Sangue Volontari
 
Prospetto informativo sulla Donazione di Sangue
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Com’è fatto il sangue
A cosa serve il sangue donato?
Chi può donare sangue?
Chi non può donare sangue?
Quali sono i segni e i sintomi di infezione da HIV/AIDS?
Quali sono i segni e i sintomi di epatite?
Come è possibile prevenire l’infezione da HIV e da epatite?
Che cosa avviene prima della donazione?
Cosa fare se si è incorsi in una situazione a rischio come quelle descritte in precedenza?
Come si dona il sangue?
Quanto sangue viene prelevato?
Ogni quanto tempo si può donare?
Quanto tempo occorre per reintegrare il sangue?
Che cos’è l’aferesi?
Esistono rischi per la propria salute donando il sangue o gli emocomponenti?
A cosa servono le analisi effettuate in concomitanza della donazione?
Il candidato donatore può cambiare idea prima di donare?
Dopo la donazione sono necessarie particolari avvertenze?
Come sono trattati i dati personali e sanitari del donatore?
   

QUALI SONO I SEGNI E I SINTOMI DI INFEZIONE DA HIV/AIDS?

L’AIDS è una malattia infettiva contagiosa dovuta al virus HIV. Tale virus si trasmette con il sangue e con i rapporti sessuali. L’evoluzione dell’HIV-AIDS varia da soggetto a soggetto: l’infezione può essere caratterizzata da un lungo periodo privo di sintomi, anche 10 anni, cui segue un periodo di coinvolgimento generale dell’organismo con febbre, perdita di peso, ingrandimento ghiandolare, nausea, vomito, infezioni frequenti; a questo fa seguito l’evoluzione della malattia con interessamento polmonare, intestinale, manifestazioni cutanee, complicanze neurologiche che nonostante la terapia farmacologica si conclude con la morte del soggetto. Non esistendo ad oggi cure realmente efficaci in grado di portare a guarigione il paziente l’impegno comune deve mirare a prevenire il contagio. Trattandosi inoltre di malattia particolarmente insidiosa a causa del lungo periodo di incubazione senza segni clinici evidenti, è di particolare importanza la valutazione dei fattori di rischio (abitudini di vita e sessuali) per prevenire la trasmissione del virus.
Il sangue prelevato a tutti i donatori a scopo trasfusionale viene analizzato ad ogni donazione per individuare la presenza degli anticorpi anti-HIV, che segnalano l’avvenuto contagio. Tuttavia, l’assenza degli anticorpi anti-HIV non garantisce in maniera assoluta la non infettività del sangue in quanto tra il contagio e la comparsa degli anticorpi esiste un intervallo di durata variabile da 1 a 6 mesi (o più) e durante tale periodo, detto “periodo finestra”, il sangue pur essendo sieronegativo può potenzialmente trasmettere l’infezione. Nuovi test di laboratorio che ricercano, anziché gli anticorpi, materiale genetico del virus riducono sensibilmente, ma non annullano del tutto, il periodo finestra.