Perchè Donare il Sangue?
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Donatori di Sangue Volontari
 
Prospetto informativo sulla Donazione di Sangue
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Com’è fatto il sangue
A cosa serve il sangue donato?
Chi può donare sangue?
Chi non può donare sangue?
Quali sono i segni e i sintomi di infezione da HIV/AIDS?
Quali sono i segni e i sintomi di epatite?
Come è possibile prevenire l’infezione da HIV e da epatite?
Che cosa avviene prima della donazione?
Cosa fare se si è incorsi in una situazione a rischio come quelle descritte in precedenza?
Come si dona il sangue?
Quanto sangue viene prelevato?
Ogni quanto tempo si può donare?
Quanto tempo occorre per reintegrare il sangue?
Che cos’è l’aferesi?
Esistono rischi per la propria salute donando il sangue o gli emocomponenti?
A cosa servono le analisi effettuate in concomitanza della donazione?
Il candidato donatore può cambiare idea prima di donare?
Dopo la donazione sono necessarie particolari avvertenze?
Come sono trattati i dati personali e sanitari del donatore?
   

COME È POSSIBILE PREVENIRE L’INFEZIONE DA HIV E DA EPATITE?

Dal momento che i virus responsabili di queste malattie si possono trasmettere con il sangue e i suoi componenti e con i rapporti sessuali, che l’infezione può persistere per molto tempo anche senza alcun sintomo, e che la diagnosi di laboratorio soffre dei limiti legati al “periodo finestra”, è assolutamente importante escludere dalle donazioni i soggetti in grado di diffondere tali malattie.
Per questo motivo non devono donare sangue ed emocomponenti le persone potenzialmente a rischio quali, in particolare, coloro che sanno di avere contratto un’epatite B o C o un’infezione da virus HIV o che hanno comportamenti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive (cambio frequente di partner, rapporti con persone sconosciute, ecc.) o che fanno uso di sostanze stupefacenti.
Da notare che anche un singolo rapporto sessuale a rischio o l’impiego per una sola volta di una siringa o di un ago infetti possono trasmettere l’infezione anche se, naturalmente, il rischio aumenta con l’aumentare del numero di esposizioni. Da notare ancora che, per quanto riguarda i rapporti sessuali, l’uso del preservativo riduce enormemente il rischio di contagio ma non lo azzera completamente.
Per quanto riguarda la vaccinazione, è attualmente possibile e anzi consigliata quella per l’epatite B (oltrechè per l’epatite A di origine alimentare), mentre per l’AIDS e per l’Epatite C non esiste a tutt’oggi alcun vaccino valido.