Perchè Donare il Sangue?
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Donatori di Sangue Volontari
 
Prospetto informativo sulla Donazione di Sangue
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Com’è fatto il sangue
A cosa serve il sangue donato?
Chi può donare sangue?
Chi non può donare sangue?
Quali sono i segni e i sintomi di infezione da HIV/AIDS?
Quali sono i segni e i sintomi di epatite?
Come è possibile prevenire l’infezione da HIV e da epatite?
Che cosa avviene prima della donazione?
Cosa fare se si è incorsi in una situazione a rischio come quelle descritte in precedenza?
Come si dona il sangue?
Quanto sangue viene prelevato?
Ogni quanto tempo si può donare?
Quanto tempo occorre per reintegrare il sangue?
Che cos’è l’aferesi?
Esistono rischi per la propria salute donando il sangue o gli emocomponenti?
A cosa servono le analisi effettuate in concomitanza della donazione?
Il candidato donatore può cambiare idea prima di donare?
Dopo la donazione sono necessarie particolari avvertenze?
Come sono trattati i dati personali e sanitari del donatore?
   

DOPO LA DONAZIONE SONO NECESSARIE PARTICOLARI AVVERTENZE?

A parte il breve periodo di riposo immediatamente successivo al prelievo e la leggera colazione, il donatore non deve svolgere attività o hobby rischiosi (per esempio guida di mezzi pubblici, uso di scale, lavoro su ponteggi, ascensioni, immersioni, …) nelle 24 ore successive alla donazione. Nella giornata della donazione si consiglia di introdurre un maggior quantitativo di liquidi (es. acqua, succo di frutta, tè o latte, ecc.) per reintegrare quelli donati.
Inoltre, se il donatore ha maturato dubbi riguardo l’opportunità che il sangue che ha donato venga utilizzato, a maggior tutela della salute dei pazienti trasfusi è invitato a richiedere al personale medico presente nella sede di raccolta che la sua donazione venga eliminata.
E’ necessario infine, sempre ai fini della tutela dei riceventi, che il donatore comunichi tempestivamente al personale della struttura trasfusionale eventuali malattie insorte nei giorni successivi la donazione, con particolare riferimento a malattie infettive.